giovedì 29 marzo 2018

Premio Strega: abbiamo vinto!!!!

Noi ragazzi delle tre quinte, abbiamo letto i libri e abbiamo discusso molto per votare il miglior libro. Poi, abbiamo realizzato dei cartelloni, dei segnalibri, presentazioni video e scritte, che abbiamo poi inserito in un blog.
Per noi ragazzi, la vincita è stato un momento bellissimo. 
La maestra Laura Giaretta ha ricevuto qualche giorno prima della premiazione una chiamata ufficiale dalla Sig.ra Gabriela, che le annunciava il tutto. 

Il 28 Marzo, le classi quinte della scuola “Montegrappa” di Bolzano Vicentino (Vi), hanno ufficialmente ricevuto il premio in denaro di €1000 per il miglior lavoro sulle recensioni nella categoria di libri 6+. 


Una delle maestre delle quinte, Laura Giaretta, è andata a Bologna alla Fiera del Libro, per ritirare dalla giura il trofeo e far mandare l’assegno alla scuola. 



La giuria, non credeva alle parole della maestra, ovvero che fosse stato fatto da dei ragazzi di 10/11 anni. 
Queste parole, per la classe, sono state una grande soddisfazione.

Quasi dimenticavo... il 28 Marzo, giorno della premiazione alla Fiera erano presenti tutti gli scrittori dei libri finalisti, tra cui il vincitore, Lluis Prats, con il libro “Hachiko”, la famosa triste storia del cane che aspettava il suo padrone che gentilmente ha autografato la nostra copia del libro!

Per visitare il blog originale recatevi il link seguente: https://noistregolettori.wixsite.com/home

Ethan Groppo

giovedì 15 febbraio 2018

UNA GRANDE GIOIA!!!







E' arrivato oggi il Certificato di Eccellenza da parte della Comunità Europea per la nostra scuola e non potevamo non condividerlo con voi!!

martedì 6 febbraio 2018

Security Day - Come difendersi dai ciberbulli...


"Il web è diventato per molti adolescenti un luogo dove raccontare al mondo le proprie angosce e chiedere agli altri sostegno e condivisione. Ma ci sono delle conseguenze imprevedibili, perchè si può diventare anche vittime di 
cyberbullismo.
Il confine tra un comportamento che resta scherzoso e uno che è percepito come offensivo non è così netto. Il cyberbullismo inizia laddove un individuo si sente importunato, molestato e offeso. Con questo termine si indicano quegli atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l’e-mail, le chat, i blog, i telefoni cellulari, i siti web o qualsiasi altra forma di comunicazione riconducibile al web che è arrivato a rappresentare circa un terzo del bullismo totale. Anche se si presenta in una forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare e-mail contenente materiale offensivo può far molto male. Raramente i giovani si rendono conto delle conseguenze delle loro azioni nel momento in cui mettono in rete immagini offensive o le inviano agli amici; spesso lo fanno solo per scherzo. Tuttavia, può trattarsi anche di atti mirati a rovinare una persona.
sc004bGli autori, i cosiddetti «bulli»,  sono spesso persone che la vittima ha conosciuto a scuola, nel quartiere o in un’associazione. Offendono, minacciano o ricattano le loro vittime direttamente o facendo pressione psicologica su di loro, le diffamano, le mettono alla gogna e diffondono diceriesul loro conto. Chi ne è vittima può subire conseguenze molto gravi, come la perdita della fiducia in sé stesso, stati di ansia e depressione. Il profilo psicologico del cyberbullo mette in luce una mania del controllo, attraverso il quale egli tenta di mettersi in mostra: è uno sgrammaticato sociale, non conosce le regole del viver comune e dello stare in contatto con le persone. È una persona immatura dal punto di vista affettivo, che presenta un’incapacità di gestione delle emozioni autocoscienti come il senso di colpa o la vergogna.
Per difendersi dal cyberbullismo può essere utile:
  • Cambiare indirizzo di posta elettronica e non frequentare più, o per un po’, siti e chat in cui opera il cyberbullo;
  • Non dare corda al persecutore: supplicarlo di smettere, rispondergli per le rime o mostrarsi arrabbiati a volte non fa che aumentare il suo interesse;
  • Si può inviare un unico messaggio con scritto che i genitori sono stati informati e hanno sporto denuncia alla Polizia;
  • Se i fatti sono prolungati e gravi contattare la Polizia Postale o i Carabinieri;
  • Segnalare il cyberbullo ai moderatori delle chat e dei forum o ai proprietari di blog e siti internet. Nelle comunità virtuali si può contattare il webmaster;
bigstock-bullying-through-cell-phone-66354640-e1414079706350-380x250_c
Naturalmente parlare con i genitori o con un adulto di riferimento precede tutte queste azioni. Tutto ciò che un ragazzo fa online lascia delle tracce su di esso, tracce che possono rimanere nel suo computer o possono essere rilasciate a terzi. Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e/o del Codice penale." 

Anita Curatola

sabato 27 gennaio 2018

GIORNATA DELLA MEMORIA


Quest'anno per affrontare il tema della shoah abbiamo deciso di partire dalla visione di questo bellissimo film:

IL VIAGGIO DI FANNY

mercoledì 10 gennaio 2018

UNA MENZIONE SPECIALE PER LA 5^C!!!

A novembre abbiamo partecipato ad un concorso fotografico indetto dalla rivista scientifica PLaNCK.... e non abbiamo vinto ma abbiamo ricevuto una menzione speciale per il nostro lavoro!!!!



Se volete saperne di più ci trovate sul numero di gennaio!!!!

lunedì 25 dicembre 2017

Vi auguriamo un Natale di luce



Quest'anno per augurarvi Buon Natale abbiamo realizzato un bigliettino che riunisse in se l'arte e la scienza... 

ma che, soprattutto, 

potesse portare a tutti lo stupore e la magia del Natale.

venerdì 22 dicembre 2017

BUON NATALE DA TUTTI NOI!!!!



Un grazie speciale alla prof.ssa di musica Carmen Sgrò 
che ci ha seguiti in questi mesi.

Le maestre e gli alunni delle classi quinte 
della Scuola primaria di Bolzano Vicentino