lunedì 9 aprile 2018

IN GITA NELL'ANTICA VERONA


Siamo andati in gita a Verona il 5 Aprile ed è stato bello ed interessante perché abbiamo scoperto aspetti dell’antica Verona che non conoscevamo.
La guida ci ha raccontato tanti particolari sulla storia della città tra cui i momenti in cui l’Adige straripava e creava vasti incidenti. 
Inoltre, ci ha detto che oggi si possono fare gite sul fiume facendo rafting con i gommoni. 
Dopo un breve giro del centro storico siamo andati a visitare l’Arena di Verona e abbiamo esplorato i sotterranei dell’Arena. La guida ci ha spiegato che li venivano messe le bestie da combattimento o ci vivevano le donne di malaffare.
Più tardi siamo andati nella è vera e propria Arena di Verona in cui combattevano i gladiatori e abbiamo gridato: “Jugula" per dire che il gladiatore doveva essere ucciso e "Missus" perchè venisse salvato. 
Abbiamo così provato l’acustica che era molto buona. 
Dopo di che siamo usciti e abbiamo guardato le varie piazze tra cui la Piazza del Duomo nei cui pressi c’era la tomba di una persona che fu molto importante per Verona ovvero Cangrande della Scala.
Quindi siamo andati a visitarela casa di Giulietta in cui ci siamo divertiti molto perché abbiamo visto la statua di Giulietta in cui si diceva che se toccavi il seno avresti avuto fortuna nell’amore, e così si sono messi a toccare tutti il seno di Giulietta. 
È stato bellissimo perchè abbiamo visitato tanti monumenti storici in una città meravigliosa!!! 
Non ci credete guardate il video che troverete a questo link

FEDERICO AMADIO E ARGITA DEKAVELLI

domenica 1 aprile 2018

AUGURI


Che la Pasqua ci insegni 
a entrare nel fiore della  primavera, 
a rinnovarci, 
ad accogliere più che giudicare,

 a covare un uovo di luce dentro la nostra anima.


Fabrizio Caramagna


       Auguri dalle vostre maestre

giovedì 29 marzo 2018

Premio Strega: abbiamo vinto!!!!

Noi ragazzi delle tre quinte, abbiamo letto i libri e abbiamo discusso molto per votare il miglior libro. Poi, abbiamo realizzato dei cartelloni, dei segnalibri, presentazioni video e scritte, che abbiamo poi inserito in un blog.
Per noi ragazzi, la vincita è stato un momento bellissimo. 
La maestra Laura Giaretta ha ricevuto qualche giorno prima della premiazione una chiamata ufficiale dalla Sig.ra Gabriela, che le annunciava il tutto. 

Il 28 Marzo, le classi quinte della scuola “Montegrappa” di Bolzano Vicentino (Vi), hanno ufficialmente ricevuto il premio in denaro di €1000 per il miglior lavoro sulle recensioni nella categoria di libri 6+. 


Una delle maestre delle quinte, Laura Giaretta, è andata a Bologna alla Fiera del Libro, per ritirare dalla giura il trofeo e far mandare l’assegno alla scuola. 



La giuria, non credeva alle parole della maestra, ovvero che fosse stato fatto da dei ragazzi di 10/11 anni. 
Queste parole, per la classe, sono state una grande soddisfazione.

Quasi dimenticavo... il 28 Marzo, giorno della premiazione alla Fiera erano presenti tutti gli scrittori dei libri finalisti, tra cui il vincitore, Lluis Prats, con il libro “Hachiko”, la famosa triste storia del cane che aspettava il suo padrone che gentilmente ha autografato la nostra copia del libro!

Per visitare il blog originale recatevi il link seguente: https://noistregolettori.wixsite.com/home

Ethan Groppo

giovedì 15 febbraio 2018

UNA GRANDE GIOIA!!!







E' arrivato oggi il Certificato di Eccellenza da parte della Comunità Europea per la nostra scuola e non potevamo non condividerlo con voi!!

martedì 6 febbraio 2018

Security Day - Come difendersi dai ciberbulli...


"Il web è diventato per molti adolescenti un luogo dove raccontare al mondo le proprie angosce e chiedere agli altri sostegno e condivisione. Ma ci sono delle conseguenze imprevedibili, perchè si può diventare anche vittime di 
cyberbullismo.
Il confine tra un comportamento che resta scherzoso e uno che è percepito come offensivo non è così netto. Il cyberbullismo inizia laddove un individuo si sente importunato, molestato e offeso. Con questo termine si indicano quegli atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l’e-mail, le chat, i blog, i telefoni cellulari, i siti web o qualsiasi altra forma di comunicazione riconducibile al web che è arrivato a rappresentare circa un terzo del bullismo totale. Anche se si presenta in una forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare e-mail contenente materiale offensivo può far molto male. Raramente i giovani si rendono conto delle conseguenze delle loro azioni nel momento in cui mettono in rete immagini offensive o le inviano agli amici; spesso lo fanno solo per scherzo. Tuttavia, può trattarsi anche di atti mirati a rovinare una persona.
sc004bGli autori, i cosiddetti «bulli»,  sono spesso persone che la vittima ha conosciuto a scuola, nel quartiere o in un’associazione. Offendono, minacciano o ricattano le loro vittime direttamente o facendo pressione psicologica su di loro, le diffamano, le mettono alla gogna e diffondono diceriesul loro conto. Chi ne è vittima può subire conseguenze molto gravi, come la perdita della fiducia in sé stesso, stati di ansia e depressione. Il profilo psicologico del cyberbullo mette in luce una mania del controllo, attraverso il quale egli tenta di mettersi in mostra: è uno sgrammaticato sociale, non conosce le regole del viver comune e dello stare in contatto con le persone. È una persona immatura dal punto di vista affettivo, che presenta un’incapacità di gestione delle emozioni autocoscienti come il senso di colpa o la vergogna.
Per difendersi dal cyberbullismo può essere utile:
  • Cambiare indirizzo di posta elettronica e non frequentare più, o per un po’, siti e chat in cui opera il cyberbullo;
  • Non dare corda al persecutore: supplicarlo di smettere, rispondergli per le rime o mostrarsi arrabbiati a volte non fa che aumentare il suo interesse;
  • Si può inviare un unico messaggio con scritto che i genitori sono stati informati e hanno sporto denuncia alla Polizia;
  • Se i fatti sono prolungati e gravi contattare la Polizia Postale o i Carabinieri;
  • Segnalare il cyberbullo ai moderatori delle chat e dei forum o ai proprietari di blog e siti internet. Nelle comunità virtuali si può contattare il webmaster;
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Naturalmente parlare con i genitori o con un adulto di riferimento precede tutte queste azioni. Tutto ciò che un ragazzo fa online lascia delle tracce su di esso, tracce che possono rimanere nel suo computer o possono essere rilasciate a terzi. Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e/o del Codice penale." 

Anita Curatola

sabato 27 gennaio 2018

GIORNATA DELLA MEMORIA


Quest'anno per affrontare il tema della shoah abbiamo deciso di partire dalla visione di questo bellissimo film:

IL VIAGGIO DI FANNY

mercoledì 10 gennaio 2018

UNA MENZIONE SPECIALE PER LA 5^C!!!

A novembre abbiamo partecipato ad un concorso fotografico indetto dalla rivista scientifica PLaNCK.... e non abbiamo vinto ma abbiamo ricevuto una menzione speciale per il nostro lavoro!!!!



Se volete saperne di più ci trovate sul numero di gennaio!!!!